Ferraioli Calcolatore balistico Accedi alla chat di airgunsitaly Meteo

Benvenuti nel Forum Airguns Italy, dedicato al Tuning ed alle Customizzazioni delle Armi ad Aria Compressa, al Torneo Forum Match Air Bench Rest, e molto altro ancora.


Ultimo accesso: meno di un minuto fa Oggi è ven 15 dic 2017, 15:14

Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]




 [ 113 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: mer 13 gen 2010, 19:05 
Non connesso
Supporter
Supporter
Avatar utente

Iscritto il: ven 9 ott 2009, 11:12
Messaggi: 7323
Età: 67

Località: Asola
roberto ha scritto:
Forse non ho capito io ,ma l'aumento della pressione non si ha mai con l'aumento del volume ma con la diminuzione di esso.
Senza dubbio. Mi é sfuggito qualcosa?
Ciao.

_________________
Ennio


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: mer 13 gen 2010, 19:50 
Per Carlo 5,Prince ti ha rimandato alla legge di boyle che e' una legge della fisica non opinabile a meno di dimostrarne l'inussistenza con prove certe.
Da sola spiega la combustione se poi si aggiunge una sostanza solvente e volatile che venendo atomizzata in compressione nel cilindro si miscela all'aria ,non vedo dove possa essere il dubbio .
Il lubrificante o meglio le sostanze volatili di esso (il solo molibdeno non servirebbe a nulla) non possono essere considerati liquidi e che il passaggio allo stato gassoso non e' assimilabile al fenomeno di cui parliamo)
La combustione quindi avviene cosi' e non e' un mistero per nessuno .
Se i suoi valori sono ,nel nostro campo,piu' elevati si definisce dieseling ,se poi questo e' particolarmente abbondante sfocia in detonazione come un dieseling di energia superiore capace di vinere la resistenza delle masse medesime.
Ovvio che sono definizioni come aspetti di un fenomeno di intensita diversa.
Il problema come detto non e' come avviene la combustione ed e' superfluo anche parlarneulteriormente,
quello di cui si cerca la certezza e' se l'incremento di potenza (includo anche i casi di dieseling con pallini a 350 ms) sia imputabile al lubrificante o alle onde d'urto dei flussi all'interno delle pareti della trasfer port.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 14:07 
Non connesso
Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: ven 31 lug 2009, 22:35
Messaggi: 18611
Età: 63

Località: Sant'Agata Militello
Le mie Armi..................: Weihrauch HW-977
Weihrauch HW-45
Diana F-45
Per Roberto sul fatto che: Una qualsiasi miscela di gas combustibile
Compresso ad una determinata pressione fa autoaccensione, non ho il minimo dubbio, per miscela di gas combustibile e da intendersi miscela di combustibile e comburente in quanto se la miscela la formiamo con due combustibili senza il comburente non si auto accende nulla, e su questo ci siamo.
"E allora perché chiamare quellopiù blando effetto dieseling e quello più potente detonazione
Non sono entrambi un effetto dieseling?" E questo il punto che vorrei capire
La distinzione che avevo fatto io tra deflagrazione e detonazione aveva un suo nesso logico entrambi sono effetto dieseling almeno nel nostro caso ma all'interno di una certa velocità di combustione è deflagrazione superata tale soglia diventa detonazione.

Va da se che in una carabina si forma una miscela di combustibile è comburente.
Secondo me invece è molto importante definire ciò che avviene a seconda delle percentuali con la quale si forma la miscela a parità di pressione parlando della stessa carabina sono le percentuali della miscela che fanno la differenza, proprio come nei motori a scoppio miscela magra miscela grassa. all'interno di queste percentuali possiamo ottenere:
un aumento di pressione minimo non sufficiente per l'auto accensione.
Tutto un rang di aumento di pressione sufficiente per l'auto accensione.

_________________
Giuseppe

Il laboratorio di AirGunsItaly.

Airguns Italy Youtube

Calcolatore Balistico App. Android
Far parte di un forum che viene costantemente plagiato è motivo di orgoglio...


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 16:55 
Carlo5 ha scritto:
"E allora perché chiamare quellopiù blando effetto dieseling e quello più potente detonazione
Non sono entrambi un effetto dieseling?" E questo il punto che vorrei capire
.


Ciao,come detto e' un problema di definizione .Io personalmente lo chiamo dieseling, che poi sia rilevabile da un aumento di vo consistente ,o una fiammata ed aumento di vo esageratamente consistente ,per me sempre dieseling rimane .
Sempre per me ,se con un dieseling forte mi si riarma l'arma ,posso considerare anche la detonazione ma e' rara ed e' sempre un problema di sostantivi.
Stabilire il punto esatto del passaggio dal dieseling alla detonazione se cosi' si puo' definire,e' pressoche impossibile come lo e' l'individuazione della causa in modo esatto.
Bisognerebbe trasgormare un cilindro in un laboratorio di ricerca.
In ogni caso sono fenomeni che indicano il cattivo funzionamento dell'arma e meno accadono meglio e' dal momento che ad andar bene provocano incostanza che puo' perdurare anche eliminato l'effetto dieseling se si pregiudica ad esempio la tenuta della guarnizione del pis.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 17:01 
Non connesso
Tiratore match
Tiratore match
Avatar utente

Iscritto il: sab 1 ago 2009, 20:12
Messaggi: 485
Località: Mirandola MO
Età: 60
Carlo5 ha scritto:
Non sono entrambi un effetto dieseling?" E questo il punto che vorrei capire

SI





Carlo5 ha scritto:
Va da se che in una carabina si forma una miscela di combustibile è comburente.

Qui non ne sarei tanto sicuro.
Per il comburente abbiamo il 21% di ossigeno e va bene.
Per il combustibile cosa abbiamo? vapori di lubrificante? quanti? di che tipo? o altre cose che sono nell'aria?
A dispetto di quanto dicono i Cardew, non credo che in tutti i cicli di tiro abbiamo effetto diesel
(fosse anche solo semplice combustione)
Non potendo controllare se e quanti vapori di lubrificante abbiamo, non possiamo controllare l'effetto diesel,
quindi non possiamo controllare la potenza della carabina.

Le carabine (armi) AC che hanno potenza costante, non sono soggette ad effetto diesel, piccolo o grande che sia.

Le prove che hanno fattoi i Cardew, che usando gas inerti la potenza cala, possono avere altre spiegazioni,
la più semplice è che le molecole di gas diversi hanno comprimibilità diverse, quindi effetti diversi.

_________________
Edgardo


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 17:17 
Non connesso
Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: ven 31 lug 2009, 22:35
Messaggi: 18611
Età: 63

Località: Sant'Agata Militello
Le mie Armi..................: Weihrauch HW-977
Weihrauch HW-45
Diana F-45
roberto ha scritto:
In ogni caso sono fenomeni che indicano il cattivo funzionamento dell'arma e meno accadono meglio e' dal momento che ad andar bene provocano incostanza che puo' perdurare anche eliminato l'effetto dieseling se si pregiudica ad esempio la tenuta della guarnizione del pis.

Su questo sono perfettamente d'accordo, il resto andrebbe un momento approfondito ma concordo che sarebbe una cosa molto laboriosa e complessa.
Anche se per me quello che ho esposto non si discosta molto dalla realtà, naturalmente posso anche sbagliare, siamo qui per discutere e magari cambiare le nostre convinzioni, io l'ho fatto molte volte e non mi stupirei se dovessi ricredermi anche in questo caso.
Per Edgardo il mio discorso va preso in presenza di dieseling se estrapoli una frase mi freghi :bigsmile:

_________________
Giuseppe

Il laboratorio di AirGunsItaly.

Airguns Italy Youtube

Calcolatore Balistico App. Android
Far parte di un forum che viene costantemente plagiato è motivo di orgoglio...


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 17:57 
Non connesso
Supporter
Supporter
Avatar utente

Iscritto il: ven 9 ott 2009, 11:12
Messaggi: 7323
Età: 67

Località: Asola
prince ha scritto:
A dispetto di quanto dicono i Cardew, non credo che in tutti i cicli di tiro abbiamo effetto diesel
(fosse anche solo semplice combustione)
Non potendo controllare se e quanti vapori di lubrificante abbiamo, non possiamo controllare l'effetto diesel,
quindi non possiamo controllare la potenza della carabina.
Hai centrato una delle mie perplessità anche se sono propenso a credere che, a livello teorico l'insieme dei tre fattori, pressione-temperatura-combustibile, generi comunque un minimo effetto diesel. Mi chiedo però quanto influisca nell'economia dell'insieme e come possa essere produttivo ai fini dell'energia, visto che la quantità di "combustibile" è soggetta a diminuire progressivamente.
Se lubrifichiamo il "motore" è ragionevole supporre che inizialmente la quantità di miscela lubrificante-solvente che trafila nella camera di compressione sia quanto meno quella che si localizza nelle porosità del cilindro e che viene raschiata dalla guarnizione al momento dello sparo. Però volatilizza il solo solvente e nei cicli successivi le porosità risulteranno già ostruite dal solo lubrificante, quindi vi si potrà localizzare meno miscela e minore sarà perciò il solvente. Dopo X cicli la parete del cilindro nella zona della camera dovrebbe essere praticamente un velo unico di lubrificante privo di parte combustibile.
Devo perciò supporre che a quel punto venga a mancare un fattore del dieseling.
Eppure sappiamo che il rendimento aumenta durante il primo centinaio di colpi dopo un intervento sul "motore". Se ne dovrebbe dedurre che l'assestamento di tutto il gruppo ha molta più influenza del micro dieseling ed in ogni caso è sempre ben distante dai 60-70 m/s verificato dai Cardew tra sparo in atmosfera normale e in ambiente saturo di anidride carbonica.
Ciao.

_________________
Ennio


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 18:05 
Non connesso
Tiratore match
Tiratore match
Avatar utente

Iscritto il: sab 1 ago 2009, 20:12
Messaggi: 485
Località: Mirandola MO
Età: 60
Per Giuseppe
sono riuscito a fregarti????????
:grin: :grin: :grin: :grin: :grin:

tornabdo a noi
mi riferivo a quanto già scritto da Donadio:

Claudio Donadio ha scritto:
Rispondo ad Abram
Cardew che sta all'aria compressa come Fleming sta agli antibiotici distingueva 4 fasi nello studio delle springer 1) cerbottana 2) Fucile a tappi 3)Combustione 4) Detonazione..Tralasciando momentaneamente di discutere della 1 e 4 fase consideriamo le altre due.Abbiamo detto in altra sede che il rendimento medio delle carabine a molla sfiora il 30\% ovvero calcolando l'accumulo energetico della molla ed a mio avviso anche quello per comprimerla se la somma è 30 alla bocca avremo 3.La fase definita del fucile a tappi esprime in modo sintetico il risultato ottenuto solo con la compressione in mancanza di combustione. Premesso che il sistema meccanico richiede lubrificazione( la camiciatura serve essenzialmente a garantire questo oltre ad un migliore allineamento) piccolissime parti , in presenza di alte pressioni ed alta temperatura determinano combustione che aumenta il rendimento prima citato.Esperimenti condotti in merito,in condizioni ottimali, hanno fotografato "un lampo bianco".Esperimenti rivolti a confermare il ruolo della combustione sono stati effettuati in carenza di ossigeno ovvero in presenza di solo azoto ove come ovvio la combustione non poteva avvenire e quindi con significativo calo delle prestazioni.
Cari saluti
Prof Claudio Donadio



dove sembra che ad ogni ciclo ci sia effetto diesel.
l'azoto (che hanno usato i Cardew) rende meno dell'aria: 78 Azoto + 21 ossigeno +1 anidride carbonica.
se avessero usato la CO2, forse non avrebbero notato il calo di prestazioni.
Le bombolette ricarica sono di CO2 perchè ininfiammabile e rende di più dell'azoto ( che commercialmente costerebbe anche meno)

Sono d'accordo con :handshake: che non siamo lontani dalla realtà
ma volendo approfondire entriamo in un "ginepraio" dove le variabili sono talmente tante che è difficile considerarle tutte !

Intanto continuiamo così, un passo alla volta, andiamo avanti :friends:

_________________
Edgardo


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 18:19 
prince ha scritto:
A dispetto di quanto dicono i Cardew, non credo che in tutti i cicli di tiro abbiamo effetto diesel
(fosse anche solo semplice combustione)
Non potendo controllare se e quanti vapori di lubrificante abbiamo, non possiamo controllare l'effetto diesel,
quindi non possiamo controllare la potenza della carabina.

Le carabine (armi) AC che hanno potenza costante, non sono soggette ad effetto diesel, piccolo o grande che sia.



Difatti l'effetto dieseling come detto e' occasionale e indica il pessimo funzionamento del'arma.
La combustione invece e' un'altra cosa ed e' sistematica avviene ad ogni colpo e se l'arma e' perfettamente funzionante non provoca ssolutamente incostanza.
L'effetto della combustione e' visibile dentro la canna con un vapore giallino chiaro (fumo nero nel dieseling) ed indica che il fenomeno avviene regolarmente ed entro i limiti .
Quindi .....tutti i tiri avvengono con combustione ,per quanto attiene al controllo,puoi controllare eccome,basta che cronografi ,considerando che eventuali variazioni di vo possono dipendere anche dal pallino o altri fattori.
Le carabine costanti ,non sono soggette a effetto dieseling,ma funzionano per combustione.
A tal proposito basta provare a mntare una ac a secco,(nonostante vi sia sempre il lubrificante nelle porosita' anche dopo un accurato lavaggio) per notare il calo di potenza inevitabile che e' proporzionale alla potenza dell'arma.
Negare la combustione la combustione, senza scomodare i cardew che hanno prodotto prove concrete , e basandosi su cose diciamo meno impegnative,significa dovere spiegare la colorazione dei vapori espansi in uscita,l'incremento/decremento dell'arma,etc.
Non mi risulta che l'aria che respiriamo anche se compressa faccia vapori gialli o scuri (caso di dieseling) ...................ma sono pronto ad eventuali spiegazioni che mi si vogliano dare.


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 18:55 
Non connesso
Supporter
Supporter
Avatar utente

Iscritto il: ven 9 ott 2009, 11:12
Messaggi: 7323
Età: 67

Località: Asola
roberto ha scritto:
L'effetto della combustione e' visibile dentro la canna con un vapore giallino chiaro (fumo nero nel dieseling) ed indica che il fenomeno avviene regolarmente ed entro i limiti
Roberto, se partiamo dal concetto che il fumo di combustione dei prodotti lubrificanti è nero dovremmo escludere che il vapore giallo sia prodotto da combustione. Non potrebbe essere prodotto dalla sola vaporizzazione della frazione grassa?
Ciao.

_________________
Ennio


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: gio 14 gen 2010, 20:47 
Non connesso
Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: ven 31 lug 2009, 22:35
Messaggi: 18611
Età: 63

Località: Sant'Agata Militello
Le mie Armi..................: Weihrauch HW-977
Weihrauch HW-45
Diana F-45
Non so se possa essere un indicazione.
Nei motori una candela che presenta incrostazioni di colore:
Nero indica che la miscela e troppo ricca di carburante. "benzina"
Bianco indica che la miscela e troppo ricca di comburente, "aria"
Nocciola indica che la miscela è perfetta per il massimo rendimento.

_________________
Giuseppe

Il laboratorio di AirGunsItaly.

Airguns Italy Youtube

Calcolatore Balistico App. Android
Far parte di un forum che viene costantemente plagiato è motivo di orgoglio...


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: ven 15 gen 2010, 9:02 
Non connesso
Tiratore match
Tiratore match
Avatar utente

Iscritto il: sab 1 ago 2009, 20:12
Messaggi: 485
Località: Mirandola MO
Età: 60
Carlo5 ha scritto:
Non so se possa essere un indicazione.
Nei motori una candela che presenta incrostazioni di colore:
Nero indica che la miscela e troppo ricca di carburante. "benzina"
Bianco indica che la miscela e troppo ricca di comburente, "aria"
Nocciola indica che la miscela è perfetta per il massimo rendimento.



Non penso c'entri nulla
Nero= idrocarburi incombusti (troppi idrocarburi)
Bianco= combustione fredda (pochi idrocarburi)

_________________
Edgardo


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: ven 15 gen 2010, 9:10 
Non connesso
Tiratore match
Tiratore match
Avatar utente

Iscritto il: sab 1 ago 2009, 20:12
Messaggi: 485
Località: Mirandola MO
Età: 60
Nel nostro caso, le possibili "fumate", di qualsiasi colore, le imputerei all'effetto diesel provocato dal lubrificante dei piombini.

Tempo fa feci delle prove con piombini JSB Exact
(Purtroppo l'ho fatto come passatempo e non ho registrato nessun dato)
1 originali
2 originali, unti con silicone spray ed asciugati bene
3 originali, unti con WD40 ed asciugati bene
4 originali, unti con Svitol riattivante elettrico ed asciugati bene
5 lavati con diluente ed asciugati bene
6 lavati con diluente ed asciugati bene, unti con silicone spray ed asciugati bene
7 lavati con diluente ed asciugati bene, unti con WD40 ed asciugati bene
8 lavati con diluente ed asciugati bene, unti con Svitol riattivante elettrico ed asciugati bene

La costanza (misurata col mini crony) maggiore l'avevo con:
1 originali
4 originali, unti con Svitol riattivante elettrico ed asciugati bene

Attualmente uso quasi esclusivamente il tipo 4 originali, unti con Svitol riattivante elettrico ed asciugati bene
Nell'arma che arriva a 7,5 joule, dopo ogni sparo,avevo (ed ho ancora) costantentemente una leggerissima nebbiolina che esce dalla canna. Chiaramente effetto diesel, senza evidenti modifiche alla potenza
In quella da 6 joule nulla, nessuna fumata o nebbiolina, quindi non raggiunge la pressione temperatura per innescare l'effetto diesel
Non ho armi full, quindi non mi pronuncio.

Tutto questo per ribadire che se abbiamo effetto diesel, dobbiamo avere combustibile più comburente.
Un'arma rodata non cede più vapori di lubrificante, come fa da nuova, infatti tutti sappiamo che l'effetto diesel è evidente in un'arma nuova (o appena revisionata) per poi sparire completamente dopo qualche decina di colpi.
L'eventuale effetto diesel che possiamo riscontrare è dovuto al lubrificante che introduciamo insieme al piombino.
La stragrande maggioranza dei piombini ha un velo protettivo contro l'ossidazione
Se laviamo bene i piombini (e se non lo proteggiamo, diventano scuri) siamo sicuri di non avere nessun effetto diesel.

_________________
Edgardo


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: ven 15 gen 2010, 23:32 
Non connesso
Spiombatore professionista
Spiombatore professionista

Iscritto il: sab 29 ago 2009, 10:02
Messaggi: 118
Età: 60

Località: Bari
Ciao,
l'uso improprio che è stato fatto nel tempo del termine "effetto diesel" ha fatto si che oggi si crei sempre una certa confusione a riguardo.
Rispetto le opinioni altrui, le abbraccio se suffragate da prove certe, in ogni caso, combustione si o combustione no, cerco di fare chiarezza sul termine effetto diesel.
Ovviamente per parlarne supponiamo che la combustione esista e sia presente nelle springer a partire da un certo livello di energia erogata, livello che dipende molto dalle geometrie del sistema e dai materiali e progetto dell'arma.
La cosiddetta "teoria" della combustione (suffragata dalle prove portate dai Cardew nelle loro esperienze con le springer) sostiene che vi sia una specie di motore diesel nelle springer.
Il carburante è essenzialmente il lubrificante usato all'interno dell'azione (sulla molla e sul pistone). L'alimentazione è data dal movimento del pistone che, con il suo contraccolpo fa avanzare sul suo mantello il lubrificante dell'arma, fino a raggiungere la parte posteriore della guarnizione. Qui si accumula ed una piccolissima parte, ad ogni ciclo di caricamento, passa in camera di combustione. Infatti quando il pistone viene portato indietro il labbro della guarnizione non preme a sufficienza sul cilindro da impedire totalmente che parte del grasso non resti nelle asperità del cilindro. Questa quantità di grasso viene poi "micronizzata" quando in fase di avanzamento rapido il labbro della guarnizione preme fortemente (a causa della pressione) sulle pareti del cilindro, facendo quindi schizzare in avanti le piccolissime particelle di grasso che erano presenti nei micrograffi sulla superfice del cilindro. Insomma una specie di iniettore. Questa piccolissima quantità di grasso praticamente polverizzata viene incendiata dall'elevata temperatura presente in camera di compressione, come avviene per il gasolio in un motore diesel. Da qui il termine "effetto diesel".

Da sottolineare che al variare della tipologia di grasso varia anche l'efficienza con cui viene polverizzato e quindi la qualità della combustione. Senza contare poi che l'energia messa in gioco dalla combustione varia anche con le qualità come carburante della matrice del grasso.

Se qualcuno vuol fare una semplice prova basta prendere una 950 full, o una qualsiasi springer full break barrel, e inserire del grasso di diverso tipo da quello utilizzato nell'arma, ad esempio se l'arma è originale, usate un pò di black tar, con un cacciavite si sporca la molla (visibile nella parte inferiore delle break barrel, con il black tar, diciamo una quantità pari a un cubetto di mezzo centimetro di lato. Iniziate a tirare e vederete che dopo un pò di colpi l'odore che si sentirà dopo il tiro sarà diverso, segno che una piccola parte del black tar è passato in camera di combustione ed è bruciato.
Ho parlato del balck tar solo perchè quando brucia ha un odore particolare e quindi si nota subito la differenza di odore tra prima e dopo.

Quindi chi sostiene che vi sia combustione con il termine "effetto diesel" indica proprio una normale combustione. Da non confondere con la detonazione, che è altra cosa. Combustione e detonazione si differenziano essenzialmente per modalità di propagazione e velocità, come ben spiegato da Giuseppe usando il paragone con le polveri da sparo. La detonazione è di un diverso ordine di grandezza in termini di velocità rispetto alla combustione, e si trasmette mediante "onde d'urto". Determina un riarrangiamento a livello molecolare, non è una reazione chimica semplice (carburante e comburente) come la combustione.

In una depotanziata vi sono di rado le condizioni per una corretta combustione, ciò non vuol dire che a volte non possa capitare, in presenza di eccesso di lubrificazione, anche se la pressione che viene a generarsi nella camera di compressione non è sufficiente a far accendere bene il carburante. Allo stesso modo è ancor più difficile che si inneschi una detonazione, ma questo non è da escludere se ci sono le condizioni adatte.

Parlando poi di combustione non bisogna pensare che l'incremento di efficienza dell'arma sia dovuto direttamente a questo fenomeno (in dipendenza delle geometrie e materiali ustai nell'arma si può arrivare da pochi punti in percentuale sino al 50% di energia in più), perchè in tal caso servirebbe "un pieno" ogni 1000 colpi, il meccanismo è in effetti più complesso, ed ha a che fare con l'efficienza dell'arma in termini di trasferimento dell'aria e quindi dell'energia tra cilindro e culatta.
In una full le pressioni che si generano portano al chocking della transfer port, ossia ad un certo punto del trasferimento dell'aria, l'aria raggiunge una certa velocità critica nella transfer port e non riesce a trasferirsi più velocemente.
Con la combustione di una piccolissima parte di lubrificante, il picco di pressione conseguente, accresce la velocità di trasferimento dell'aria e quindi determina una maggior efficienza nel sistema. Ai maggiori valori di energia che così si otterrebero in volata, si aggiunge anche la quantità di energia derivante dalla semplice combustione.

Da qui la differenza di energia rilevata con una full in ambiente privo di ossigeno ed in aria libera.

All'estero c'è chi utilizza il termine "dieselling" per indicare la detonazione. Per evitare confusione dovremmo invece usare i due termini italiani, combustione e detonazione senza confonderli.

Ciao
Giuseppe


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: lun 3 feb 2014, 17:39 
Non connesso
Esperto di relube
Esperto di relube

Iscritto il: ven 24 gen 2014, 22:16
Messaggi: 215
Località: piombino LI
Età: 54

Località: piombino
Le mie Armi..................: Setra pca (d'epoca)
Franchi center (pistola)
Umarex CO2 CP sport (pistola)
Gamo Compact (pistola)
Norconia QB6-XS
Gamo CF20 (ceduta)
HW 50s
leggendo questo interessante topic mi sono soffermato sulla variante cilindrata e pressioni nella camera di compressione
mi ricordo che una variabile della pressione a parità di portata e la sezione del tubo; nessuno ha mai provato a diminuire il foro di uscita dell'aria dal cilindro,o creare una testata conica che costringa tutta la spinta nel foro d'uscita anzichè avere una reazione contraria dovuta all'impatto su un piano.
in pratica la quantità d'aria è la stessa ma uscendo da un foro più piccolo aumenta la pressione e quindi la velocità...
che ne pensate,ho scoperto l'acqua calda?...


Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Carabina Springer Sistema Motore
MessaggioInviato: lun 3 feb 2014, 18:03 
Non connesso
Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: ven 31 lug 2009, 22:35
Messaggi: 18611
Età: 63

Località: Sant'Agata Militello
Le mie Armi..................: Weihrauch HW-977
Weihrauch HW-45
Diana F-45
alien62 ha scritto:
mi ricordo che una variabile della pressione a parità di portata e la sezione del tubo;

Vale per pressini con un uscita e camera che non varia la sua capacita...
non vale per le spinger il pistone fa si che la camera di compressione vari la sua capacità
alien62 ha scritto:
nessuno ha mai provato a diminuire il foro di uscita dell'aria dal cilindro,o creare una testata conica che costringa tutta la spinta nel foro d'uscita anzichè avere una reazione contraria dovuta all'impatto su un piano.
in pratica la quantità d'aria è la stessa ma uscendo da un foro più piccolo aumenta la pressione e quindi la velocità...
che ne pensate,ho scoperto l'acqua calda?...

E' vero il contrario...
Riducendo il foro della transfer port si aumenta il cuscino d'aria e si diminuisce la portata di aria con perdita di potenza, in merito alla forma del foro ne ho letto di diversi tipi ma la loro funzionalità è tutta da provare...

_________________
Giuseppe

Il laboratorio di AirGunsItaly.

Airguns Italy Youtube

Calcolatore Balistico App. Android
Far parte di un forum che viene costantemente plagiato è motivo di orgoglio...


Top
  
 
 [ 113 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010 Full Version